
Manipolazioni
a Milano
a Milano
Il Glossario della Terminologia Osteopatica, definisce la tecnica ad alta-velocità/bassa-ampiezza come “una tecnica osteopatica che applica una forza di breve durata, rapida e terapeutica sull’ampiezza di mobilità anatomica di un’articolazione. Questo permette di ingaggiare la barriera di restrizione su uno o più piani di movimento articolare e sollecitare il rilascio di tale restrizione. In breve chiamata anche tecnica di thrust”.
Le tecniche di thrust raccolgono una vasta gamma di trattamenti manipolativi diretti che muovono l’articolazione verso la propria barriera di restrizione, con l’obiettivo di migliorare tale disfunzione.
Il trattamento e la forza di queste tecniche variano largamente i propri vettori di:
- Ampiezza
- Velocità
- Localizzazione
- Applicazione
L’obiettivo comune, dopo il thrust, è quello di recuperare un’appropriata e fisiologica mobilità dell’articolazione in disfunzione. Spesso, si può sentire e/o avvertire un “pop” o un “click” quando la tecnica viene applicata.
Questa procedura viene applicata solamente dopo una approfondita e specifica valutazione da parte dell’osteopatia in fase di seduta.
Scopri di più: prenota ora la tua prima seduta d’osteopatia a Milano presso il mio studio.
Manipolazioni d’osteopatia a Milano: quello che è utile sapere
In Italia come in Europa, le tecniche ad alta velocità e bassa ampiezza/Thrust hanno fatto parte della terapia fisica/manuale dagli inizi del 1800.
Grazie all’osteopatia, queste tecniche di manipolazioni hanno mostrato di avere diversi effetti positivi tra cui la modulazione della biomeccanica, dei riflessi neurologici, del tono muscolare locale e del dolore.
Innanzitutto, è importante prenotare una prima seduta osteopatica per permettermi di capire se il trattamento e anche l’applicazione di queste tecniche siano indicate e possano portare a un miglioramento della condizione presentata.
Al di là dell’esistenza di queste manovre, il metodo adottato nel mio studio consiste nel lavorare, in primis, la muscolatura per renderla maggiormente elastica e guadagnare, conseguentemente, maggiore mobilità articolare. Nella maggior parte dei casi, questo recupero della mobilità articolare permette allo “schiocco” articolare di avvenire in maniera dolce e delicata, senza aver bisogno di ricorrere all’impulso caratteristico delle manovre di thrust.
In altri casi, invece, il thrust si rende utile a favorire l’obiettivo del trattamento.
Manipolazioni d’osteopatia a Milano: quello che è utile sapere
In Italia come in Europa, le tecniche ad alta velocità e bassa ampiezza/Thrust hanno fatto parte della terapia fisica/manuale dagli inizi del 1800.
Grazie all’osteopatia, queste tecniche di manipolazioni hanno mostrato di avere diversi effetti positivi tra cui la modulazione della biomeccanica, dei riflessi neurologici, del tono muscolare locale e del dolore.
Innanzitutto, è importante prenotare una prima seduta osteopatica per permettermi di capire se il trattamento e anche l’applicazione di queste tecniche siano indicate e possano portare a un miglioramento della condizione presentata.
Al di là dell’esistenza di queste manovre, il metodo adottato nel mio studio consiste nel lavorare, in primis, la muscolatura per renderla maggiormente elastica e guadagnare, conseguentemente, maggiore mobilità articolare. Nella maggior parte dei casi, questo recupero della mobilità articolare permette allo “schiocco” articolare di avvenire in maniera dolce e delicata, senza aver bisogno di ricorrere all’impulso caratteristico delle manovre di thrust.
In altri casi, invece, il thrust si rende utile a favorire l’obiettivo del trattamento.


Una spiegazione molto semplice per motivare il “pop” articolare che si presenta con le manipolazioni a Milano.
Per dare una spiegazione molto semplice del motivo per cui avviene quel “pop” articolare, immaginate di avere un camice di forza che non vi permette di muovere le braccia o di “stiracchiarvi” liberamente dopo esservi svegliati. Immaginate che questo camice lo indossiate per anni fino a farci l’abitudine, poiché nessuno vi aiuta a toglierlo. Fino a quando si ricordano di voi e vi liberano da questo abbraccio senza fine. Cosa a fareste? Non festeggereste ad alta voce con un “Ah! che piacere potermi muovere liberamente!“?
Al corpo succede la stessa cosa, gli accorciamenti muscolari e le conseguenti disfunzioni portano l’articolazione a vivere “incarcerata” in quel poco movimento a disposizione. Quando i muscoli recuperano elasticità e dunque l’articolazione diventa più mobile, quest’ultima esprime, generalmente, la sua felicità con un sonoro “pop”.
Una spiegazione molto semplice per motivare il “pop” articolare che si presenta con le manipolazioni a Milano.
Per dare una spiegazione molto semplice del motivo per cui avviene quel “pop” articolare, immaginate di avere un camice di forza che non vi permette di muovere le braccia o di “stiracchiarvi” liberamente dopo esservi svegliati. Immaginate che questo camice lo indossiate per anni fino a farci l’abitudine, poiché nessuno vi aiuta a toglierlo. Fino a quando si ricordano di voi e vi liberano da questo abbraccio senza fine. Cosa a fareste? Non festeggereste ad alta voce con un “Ah! che piacere potermi muovere liberamente!“?
Al corpo succede la stessa cosa, gli accorciamenti muscolari e le conseguenti disfunzioni portano l’articolazione a vivere “incarcerata” in quel poco movimento a disposizione. Quando i muscoli recuperano elasticità e dunque l’articolazione diventa più mobile, quest’ultima esprime, generalmente, la sua felicità con un sonoro “pop”.